giovedì 10 dicembre 2009

CORONA CONDANNATO 3 ANNI E 8 MESI!!!


MILANO - Il tribunale di Milano ha condannato Fabrizio Corona, accusato di estorsione e tentata estorsione, a tre anni e otto mesi ritenendolo colpevole per due degli episodi per i quali era finito a giudizio. Gli episodi si riferiscono alle foto del motociclista Marco Melandri e del calciatore Adriano. I giudici hanno anche condannato il collaboratore di Corona, Marco Bonato, a due anni e quattro mesi. Il pm per Corona aveva chiesto 7 anni e 2 mesi mentre aveva sollecitato l’assoluzione per Bonato.

- Dopo la lettura della sentenza Corona, con i capelli rasati e visibilmente nervoso, ha subito parlato con i giornalisti presenti in aula: «Mi vergogno di essere italiano. Non so cosa farò, farò il carcere, non me ne frega un c...» ha aggiunto. Poi sui giudici: «Quello che c'è scritto sulle aule dei Tribunali 'La legge è uguale per tutti non è vero. Io non ho più fiducia nella legge». «Per me era una battaglia - ha aggiunto Corona - e l'ho persa». L'agente fotografico, prima di andarsene visibilmente adirato, ha detto ai cronisti: «è una vergogna. Allora devono condannare tutte le agenzie fotografiche d'Italia e quella del caso Marrazzo».

IL PM - È soddisfatto Frank Di Maio, pm del processo. «Questo è un processo in cui è passato un principio - ha detto Di Maio - e quindi d'ora in poi i ritiri delle foto saranno più problematici». Il riferimento del pm è alla prassi comune nell'ambito del gossip di proporre delle foto compromettenti ai diretti interessati prima che ai giornali in modo da ottenere del denaro dagli stessi vip, la cui immagine sarebbe danneggiata se le foto finissero sulle riviste. È la prima volta che in Italia viene celebrato un processo a questo modus operandi del mondo dello spettacolo. Il pm ha inoltre ricordato che «questo processo è stato sostenuto da sola dalla procura e senza neanche una parte civile».

BELEN - Belen Rodriguez, compagna di Corona, si è detta addolorata e incredula per una sentenza che le sarebbe apparsa «abnorme». Questo -secondo quanto apprende l'Adnkronos dall'entourage della showgirl-. D'altronde lei ha sempre detto che sarebbe rimasta vicina all'inseparabile Fabrizio, anche nel caso le sue vicende giudiziarie si fossero risolte nel peggiore dei modi. E sempre lei lo aveva accompagnato nelle settimane scorse ad alcune delle udienze in tribunale. Belen nelle moltissime interviste rilasciate da quando è legata a Corona (ovvero dal bacio tra i due paparazzato a Parigi all'inizio del gennaio scorso) aveva anche sempre benevolmente messo in guardia l'impulsivo compagno a stare lontano dai guai (l'ultima volta dopo che Corona in un solo giorno era stato multato due volte a bordo della sua fiammante Lamborghini, la mattina a Roma e il pomeriggio in Svizzera).

LE BANCONOTE - I guai con la giustizia per Corona non sono finiti. Infatti mercoledì scorso il Tribunale di Civitavecchia ha rinviato al 10 febbraio 2010 l'udienza preliminare nei confronti di Corona. A chiedere il rinvio al giudice dell'udienza preliminare, Francesco Filocamo, è stato il legale del fotografo, l'avvocato Nicola Saracco, in quanto la difesa intende ricorrere al patteggiamento. Il fotografodeve rispondere di detenzione e spendita di banconote false. Secondo l'accusa, nel marzo del 2008, aveva consumato e fatto acquisti in due bar dell'aereoporto Leonardo Da Vinci di Fiumicino pagando con altrettante banconote false da 100 Euro. La richiesta del patteggiamento si spiega con le condanne inflitte a Corona per lo stesso reato nei procedimenti giudiziari che si sono già svolti a Milano, dove ha subito una sanzione di 4.560 Euro e ad Orvieto, dove ha patteggiato una pena di 18 mesi. In tutti i casi è risultato che le banconote false appartenevano ad uno stesso stock.

AIDS NUOVE SPERANZE PER LA CURA


I ricercatori della Ucla, l'Università californiana di Los Angeles, hanno scoperto che le cellule del sangue possono essere trattate in modo da poter attaccare e sconfiggere le cellule colpite dal virus dell'Hiv, responsabile dell'Aids. Lo studio, pubblicato dal giornale online Plos One, dimostrerebbe che è possibile "modificare le cellule del sangue umano in modo da renderle equivalenti a un vaccino genetico".

Con la scoperta si apre la porta della speranza per molti pazienti. Le autorità sanitarie mondiali chiedono che la guardia sulle politiche di prevenzione all'Aids resti elevata. Anche in Italia non diminuiscono i nuovi contagi metre sale l'età media dei malati.

Nel 2008, si legge nel rapporto del ministero del Welfare, dai dati provvisori forniti dal centro operativo Aids (Coa) dell`Istituto superiore di sanità "si conferma l'aumento dell`incidenza dell`infezione acquisita per trasmissione sessuale tra persone mature". "Nel periodo 1982 al 2007 - scrive il ministero - sono stati rilevati 59.106 casi, 45.780 (77,4%) di sesso maschile, 765 casi pediatrici (1,3%) e il 7,2% stranieri. Al dicembre 2007 risultano deceduti 35.358 (59,8%) pazienti. Nel corso degli anni, si è verificato un costante aumento dell'età mediana dei casi di Aids; nel 2007 è stata di 43 anni per gli uomini e di 40 anni per le donne. In concomitanza si è osservato un aumento della proporzione dei casi che hanno contratto l'infezione per contatto sessuale".

mercoledì 9 dicembre 2009

Classifiche e risultati gironi Champions League


Gruppo A
Risultati
Juventus (Ita) - Bayern Monaco (Ger) 1-4
Maccabi Haifa (Isr) - Bordeaux (Fra) 0-1
Classifica
Bordeaux 16
Bayern Monaco 10
Juventus 8
Maccabi Haifa 0
Qualificate Bordeaux e Bayern, Juventus in Europa league.

Gruppo B
Risultati
Wolfsburg (Ger) - Manchester United (Ing) 1-3
Besiktas (Tur) - Cska Mosca (Rus) 1-2
Classifica:
Manchester United 13
Cska Mosca 10
Wolfsburg 7
Besiktas 4
Qualificate Manchester Utd. e Cska, Wolfsburg in Europa League.

Gruppo C
Risultati
Marsiglia (Fra) - Real Madrid (Spa) 1-3
Zurigo (Svi) - Milan (Ita) 1-1
Classifica
Real Madrid 13
Milan 9
Marsiglia 7
Zurigo 4
Qualificate Real Madrid e Milan, Marsiglia in Europa League.

Gruppo D
Risultati
Chelsea (Ing) - Apoel Nicosia (Cip) 2-2
Atletico Madrid (Spa) - Porto (Por) 0-3
Classifica:
Chelsea 14
Porto 12
Atletico Madrid 3
Apoel Nicosia 3
Qualificate Chelsea e Porto, Atletico Madrid in Europa League

Gruppo E
Risultati
Liverpool (Ing)-Fiorentina 1-2
Lione (Fra)-Debrecen (Ung) 4-0
Classifica:
Fiorentina 15
Lione 13
Liverpool 7
Debrecen 0
Qualificate Fiorentina e Lione. Liverpool in Europa League.

Gruppo F
Risultati
Inter-Rubin-Kazan (Kaz) 2-0
Dinamo Kiev (Ucr)-Barcellona (Spa) 1-2
Classifica:
Barcellona 11
Inter 9
Rubin Kazan 6
Dynamo Kiev 5
Qualificate Barcellona e Inter. Rubin Kazan in Europa League

Gruppo G
Risultati
Stoccarda (Ger)-Unirea (Rom) 3-1
Siviglia (Spa)-Rangers (Sco) 1-0
Classifica:
Siviglia 13
Stoccarda 9
Unirea Urziceni 8
Glasgow Rangers 2
Qualificate Siviglia e Stoccarda. Unirea Urziceni in Europa League.

Gruppo H
Risultati
Olympiacos (Gre)-Arsenal (Ing) 1-0
Standard (Bel)-Alkmaar (Ola) 1-1
Classifica:
Arsenal 13
Olympiacos Pireo 10
Standard Liegi 5
Az Alkmaar
Qualificate Arsenal e Olympiacos. Standard Liegi in Europa League.

LIVERPOOL FIORENTINA 1-2 VINCE IN RIMONTA AL 92'!!!


Un'altra impresa viola. La squadra di Prandelli espugna Anfield Road in rimonta, grazie alle reti di Jorgensen, che pareggia quella di Benayoun, e di Gilardino nei minuti di recupero. Per la Fiorentina è la quinta vittoria consecutiva in Champions. La partita cambia quando Prandelli chiama dalla panchina Vargas. È su una sua accelerazione che trova il gol storico Gilardino, che fa 10 in Europa con i viola ed eguaglia il mito di Batistuta. È una partita strana: quando la Fiorentina va meglio segna il Liverpool (Benayoun, 43' pt); quando i Reds meritano il raddoppio i viola fanno il pari (Jorgensen, 18' st); e quando la squadra di Benitez affonda per cercare la vittoria, quella di Prandelli la trafigge (Gilardino, 47' st). Prandelli è costretto ad inventarsi la formazione e la lista delle riserve. Le squalifiche (Dainelli) e gli infortuni (Mutu, Gamberini, Gobbi, Zanetti e Jovetic) impongono al tecnico di portare in panchina addirittura due portieri (oltre ad Avramov, Seculin) e due baby, Carraro e Aya. Anche Benitez gioca con una formazione "innovativa" e regala la prima partita da titolare all'ex gioiellino romanista Alberto Aquilani, che lavora in mediana al fianco di Mascherano. Ritmi bassi. Sembra una gara di fine stagione tra due squadre che nulla più hanno da chiedere, anche se la Fiorentina gioca per il primato del girone e il Liverpool per l'orgoglio. Nonostante tutto, la squadra di Prandelli tiene bene il campo, non teme l'ambiente dell'Anfield Road e anzi, quando può, attacca. Al 33', su angolo, De Silvestri di testa costringe Cavalieri ad un super intervento e sul succesivo corner il portiere si ripete sulla botta di Montolivo. E anche se Gerrard, Mascherano ed Aquilani provano a far girare i Reds, sostenuti a sprazzi sulle fasce da Dossena e Benayoun. Frey è inoperoso. Alla prima occasione il Liverpool passa. Gerrard calcia una punizione dalla destra, Pasqual e compagni perdono l'inserimento sul primo palo di Benayoun, che di testa trova la deviazione vincente. È il 43'. Nella ripresa il Liverpool, galvanizzato dal vantaggio, gioca con più agonismo e la Fiorentina, nonostante l'incitamento dei 3.000 suoi tifosi, soffre. Ma, come avvenuto per il Liverpool nel primo tempo, nel momento migliore degli avversari i viola trovano il pari con un bel diagonale di Jorgensen servito da Gilardino. Benitez non ci sta e dà spazio a Torres. La Fiorentina indietreggia con il Liverpool che colleziona angoli e al 33' sfiora il gol con Pacheco, entrato un paio di minuti prima al posto di Aquilani: Frey si oppone. Poi entra Vargas e confeziona l'assist per Gila. È festa per tutto il popolo viola.

Liverpool (4-2-3-1): Cavalieri, Darby, Skrtel, Agger, Insua, Mascherano (40' st Fabio Aurelio), Aquilani (31' st Pacheco), Benayoun, Gerrard, Dossena, Kuyt (20' st Torres). A disposizione Reina, Carragher, Spearing, Kyrgiakos. All. Benitez.
Fiorentina (4-2-3-1): Frey, Comotto, Natali, Kroldrup, Pasqual, Montolivo, Donadel, De Silvestri (38' st Castillo), Santana (26' st Marchionni), Jorgensen (26' st Vargas), Gilardino. A disposizione Avramov, Seculin, Aya, Carraro). All. Prandelli.
Arbitro: Skomina (Slovenia).
Marcatori: nel pt 43' Benayoun; nel st 18' Jorgensen, 47' Gilardino.
Note: angoli: 9 a 7 per il Liverpool. Ammoniti: Montolivo per gioco falloso, Gilardino per comportamento non regolamentare.
PAGELLE

LIVERPOOL
Cavalieri 6.5 Fabio Aurelio s.v. Dossena 6.5 Agger 5.5 Darby 6 Insua 6 Skrtel 5.5 Benayoun 7 Aquilani 5.5 PACHECO s.v. Gerrard 6.5 Mascherano 6.5 Kuyt 6 Torres 5

FIORENTINA
Frey 6.5 Comotto 6.5 Natali 6.5 Kroldrup 6.5 Pasqual 6.5 De Silvestri 6.5 Jorgensen 7 Donadel 6 Vargas 6 Santana 5.5 Montolivo 6 Marchionni s.v Gilardino 7.5 Castillo s.v. Non giudicabile.

INTER-RUBIN KAZAN 2-0 E SI VOLA AGLI OTTAVI!!!!


LA COPPIA ETO' VELOCE SU UN BELLISSIMO TACCO DI SUPER MARIO IN MEZZO ALL'AREA DI RIGORE E BALOTELLI CON UNA TERRIFICANTE PUNIZIONE METTENO KO IL RUBIN KAZAN.

MILANO - E' andata. La tradizione positiva dell'Inter a San Siro, nel giorno di San Siro, è confermata. Solo vittorie, importantissima l'ottava della serie, giunta contro il Rubin Kazan, che permette l'ingresso agli ottavi di finale di Champions. Michele Mourinho Strogoff aggira la trappola dei tartari: evita il rischio di una partita bloccata scegliendo l'attacco. Lo sguardo torvo della vigilia, l'atteggiamento misterioso, facevano a botte con l'idea di scontatezza. E infatti Mou sorprende: tridente offensivo con Balotelli accanto a Milito ed Eto'o, Sneijder nella linea mediana.

RUSSI OSTICI - Insomma, atteggiamento da partenza a razzo anche se poi, eccezion fatta per un tiro di Balotelli, la prima mezz'ora scivola sul rebus tattico proposto dal sapiente Berdyev: tutti dietro la linea della palla per togliere spazio ai nerazzurri. I campioni di Russia hanno anche un paio di buone soluzioni: Ryazantsev a destra con la sua velocità, il fosforo di Semak in mediana e gli inserimenti degli uomini più rapidi.

CAPITANO CORAGGIOSO - Uno di questi è Karadeniz: il turco non fa particolarmente bene al cospetto di Julio Cesar. Un altro è Murawski, che batte da ottima posizione trovando il corpo di Lucio. Insomma, ci vuole uno con personalità. Roba da Zanetti insomma: il capitano inizia a dare scosse caratteriali con le sue progressioni, fino a trovare il guizzo giusto. E' da una sua caparbia azione a sinistra che il pallone giunge a Balotelli: colpo di tacco a liberare Eto'o che non perdona da pochi passi.

LA FIRMA DI BALOTELLI - Nella ripresa, Rubin con Semak avanzato tra le linee: mossa pericolosa per l'Inter, che di fatto rischia però su due azioni da corner, con Karadeniz e Noboa che sbagliano da posizione favorevole. La terza è per Dominguez, il cui sinistro da una dozzina di metri trova prontissimo Julio Cesar. L'Inter però non sta a guardare. Cambiasso dalla distanza testa la reattività del portiere Ryzhikov, Balotelli invece ne polverizza i riflessi: una punizione strepitosa, un siluro che di fatto chiude i giochi. Manca ancora un quarto di partita, che trascorre ancora con qualche occasione (su tutte un palo colto da Sneijder) ma con la qualificazione in cassaforte.

''LA SQUADRA HA CORSO BENE'' - Mourinho parla poco a fine partita. Meglio disposto Eto'o, che analizza la partita: "La chiave della vittoria è stata che la squadra ha corso molto e bene. A Barcellona avevo detto che avevamo corso molto e male. Questa è la chiave del successo". Intanto il camerunense comincia a trovare con frequenza la via della rete: "E' il mio nono gol della stagione, ma non è ancora abbastanza, i calcoli si fanno alla fine, l'importante è poter continuare così". Adesso ci sono gli ottavi di finale, come seconda l'Inter rischia di trovarsi di fronte una formazione molto blasonata:"Non possiamo scegliere, a volte chi ha meno blasone poi alla fine ti batte. Non ci sono preferenze, dipenderà soprattutto da noi, se giochiamo come stasera possiamo battere chiunque".

LA SODDISFAZIONE DI MORATTI - Il presidente Moratti commenta la voglia di osare di Mourinho: "La disposizione tattica offensiva è stata la chiave del match, quella che ha dato la carica ed ha anche intimorito gli avversari. Poi al resto hanno pensato i giocatori, Zanetti ad esempio è stato uno di quelli che ha inciso". Grande prova di Balotelli: "Mou ha fiducia nelle sue qualità, altrimenti non lo farebbe giocare dal 1' in una gara di questo tipo. La Nazionale? Ne sarei felice"


Inter batte Rubin Kazan 2-0 (1-0)
Inter (4-3-3): Julio Cesar 6.5, Maicon 6.5, Lucio 6.5, Samuel sv (15' pt Cordoba 6), Zanetti 7, Stankovic 6 (7' st Cambiasso 6.5), Sneijder 6.5, Thiago Motta 6, Eto'o 6.5, Balotelli 7 (30' st Muntari 6), Milito 6. (1 Toldo, 23 Materazzi, 14 Vieira, 18 Suazo). All.: Mourinho 7.
Rubin Kazan (4-2-3-1): Ryzhikov 6.5, Kaleshin 6, Salukvadze 5, Navas 6, Popov 5.5, Noboa 5.5 (36' st Bystrov 6), Semak 6.5, Ryazantsev 6.5 (39' st Balyaykin sv), Karadeniz 6 (29' st Kasaev sv), Murawski 5.5, Dominguez 6.5 (29 Revishvili, 3 Ansaldi, 6 Sibaya, 32 Gorbanets). All.: Berdyev 6.
Arbitro: Vink (Olanda) 6.
Reti: nel pt 30' Etòo; nel st 19' Balotelli.
Angoli: 5-4 per il Rubin Kazan.
Recupero: 2' e 3'.
Ammoniti: Balotelli, Murawski, Navas per gioco falloso; Lucio per comportamento irregolare.
Spettatori: 49.539

giovedì 3 dicembre 2009

Michael Jackson arriva il profumo creato da i suoi capelli



Michael Jackson ormai si è capito che rappresenta un business senza eguali; ed ecco, quindi, che arriva anche il profumo ricavato da un capello del “Re del Pop” che sarà commercializzato a breve.
La compagnia, spiega il quotidiano The Sun, ha pagato un capello di Jackson a peso d’oro da John Reznikoff, a cui appartiene la più grande collezione esistente al mondo di ciocche storiche.

“Il DNA può essere estratto - si legge in un comunicato della compagnia – senza problemi dai capelli anche lasciandone intatta la radice. My DNA Fragrance ha analizzato la collezione privata di capelli di personaggi famosi del signor Reznikoff. Ora stiamo producendo boccette di profumo ispirate ai geni di ogni singolo Vip”.
I produttori My DNA Fragrance assicurano che il profumo non contiene alcol ma solo aloe pura, il che garantisce la durata della fragranza per tutto il giorno. Esperimenti simili erano stati fatti con i capelli di Marilyn, di Napoleone e di Elvis Presley, ad oggi il più gettonato.



È possibile acquistare il prodotto al prezzo promozionale di 59,99$, nel 2010 invece sarà disponibile nei negozi selezionati al costo di $ 89,99. Ogni flacone ha un certificato di autenticità registrato ed è disponibile sia nella versione per l’uomo che per donna.

lunedì 30 novembre 2009

INTER-FIORENTINA DECIDE IL SOLITO MILITO!!!


Dopo una partita con tantissime occasione per l'inter ma senza riuscire a segnare "eto' l'uomo che ha sbagliato di piu' speriamo che si sia tenuto per la juve" è arrivato il rigore meritatissimo su fallo netto su il principe MILITO che se non ci fosse lui sarebbero guai che al 40° del secondo tempo spezza l'equilibro tra Inter e Fiorentina portando l'inter in vantaggio.bisogna anche ricordare quaresma che finalmente si è messo in mostra con qualche buono spunto e quasi segnando.