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venerdì 15 gennaio 2010

DEXTER L'ATTORE MICHAEL C. HALL E' MALATO DI CANCRO


Michael C. Hall, star della serie "Dexter" ha un cancro al sistema linfatico. Lo ha annunciato lo stesso attore statunitense precisando di essere affetto dal linfoma di Hodgkin. Hall, 38 anni, ha spiegato in un comunicato di aver avuto la fortuna di una "precoce diagnosi" con un esito favorevole.

"Ringrazio i medici e gli infermieri per la loro competenza e le loro cure", ha aggiunto il "serial killer" più famoso d'America (ma anche l'eccezionale interprete del cult serial Six feet under). Secondo il portavoce di Hall, Craig Bankey, la malattia sta regredendo e l'attore continuerà a seguire la terapia in un centro della regione di Los Angeles. Hall, ha detto di voler partecipare domenica alla cerimonia dei Golden Globes mentre alla fine di gennaio sarà presente agli Screen Actors Guild Awards, assieme alla moglie Jennifer Carpenter, che nella serie "Dexter" è la sorella del protagonista.

Le riprese della quinta stagione della serie sul poliziotto dalla doppia personalità - di giorno svolge indagini su omicidi, di notte veste gli abiti del giustiziere divino - inizieranno verso la fine del 2010.

mercoledì 6 gennaio 2010

Sylvester Stallone si rompe il collo sul set


Sylvester Stallone si è rotto il collo durante le riprese di una scena d'azione del film "The Expendables". La star di Hollywood stava lottando con Stone Cold Steve Austin, ex wrestler statunitense e ora attore. La produzione della pellicola è terminata lo scorso giugno, ma Stallone ha raccontato del suo incidente sono ora, intervistato dalla rivista inglese FHM.
Stallone e Schwarzenegger

"La mia lotta con Steve Austin era talmente violenta che ho finito per fratturarmi il collo, non sto scherzando", ha raccontato Stallone. L'attore in seguito è stato trasportato d'urgenza in ospedale. "Non lo avevo mai detto a nessuno", rivela la star, "ma ho avuto un'operazione davvero seria e mi è stata applicata una placca di metallo nel collo".

"The Expendables" è un film d'azione diretto e interpretato da Stallone. Uscirà nelle sale il 20 agosto del 2010. E' stato girato tra Brasile, New Orleans e Los Angeles. La pellicola, un tributo ad una serie di film d'azione degli anni '80 , racconta la vicenda di alcuni mercenari che accettano come ultimo incarico di rovesciare un dittatore del Sud America. Nel cast, oltre a Stallone, ci sono altri veterani di film d'azione, tra cui Bruce Willis, Arnold Schwarzenegger e Mickey Rourke.

CHIVU OPERAZIONE TUTTO OK!!!


Grande paura per Cristian Chivu, che in uno scontro di gioco con Pellissier ha rimediato una piccola frattura al cranio. Il difensore romeno è stato sottoposto a intervento chirurgico all'ospedale di Verona, dove la squadra si è recata prima di ritornare a Milano in pullman per sincerarsi sulle condizioni del compagno. L'operazione è perfettamente riuscita e i medici sono fiduciosi. Chivu trascorrerà la notte in terapia intensiva.

All'intervento, durato oltre un'ora ed eseguito dal professor Sergio Turazzi con l'equipe di neurochirurgia dell'ospedale di Verona, ha assistito il professor Franco Combi, responsabile dell'area medica dell'Inter.

"Chivu ha subito un trauma cranico in regione parietale a destra che ha provocato delle fratture con l'affossamento della teca cranica verso l'interno e un sanguinamento, un ematoma di dimensioni contenute - ha spiegato Turazzi al sito nerazzurro - L'intervento si è reso necessario soprattutto per la presenza di questo ematoma ed è consistito nel risollevare i frammenti ossei sprofondati verso il cervello, nello svuotare lo stesso ematoma e porre condizioni affinché l'ematoma non si riformi. L'intervento è andato regolarmente. La parete cerebrale appariva indenne, la scatola cranica e' stata ricostruita con l'osso del paziente e ha riacquistato un profilo normale. Tutto si è svolto regolarmente e quindi siamo abbastanza fiduciosi affinché il paziente possa guarire senza problemi''.

Sui tempi di recupero: "E' prematuro dire quando il paziente possa lasciare l'ospedale. Ma ci sono le premesse affinchè tutto possa risolversi nel miglior modo".

lunedì 14 dicembre 2009

Vaccinazione anti-rabbia per tutti i cani


In Alto Adige, entro il prossimo mese di marzo, tutti i cani dovranno essere vaccinati contro la rabbia. Parallelamente saranno distribuite nei boschi delle apposite esche per realizzare una vaccinazione a tappeto delle volpi. Questo progetto sara' portato avanti unitamente alla Regione Veneto ed alla Provincia di Trento per un'azione interregionale.quindi per tutte quelle persone che voglione venire in vacanzo dalle nostre parti con i propri cani prima dovete vaccinarli per evitare multe o altre sorprese.

qui sotto il link dell'ordinanza della regione veneto

http://www.regione.veneto.it/NR/rdonlyres/266996BD-FC1A-41C8-9585-280491B1818C/0/2009_0000000251modellob.pdf

giovedì 10 dicembre 2009

AIDS NUOVE SPERANZE PER LA CURA


I ricercatori della Ucla, l'Università californiana di Los Angeles, hanno scoperto che le cellule del sangue possono essere trattate in modo da poter attaccare e sconfiggere le cellule colpite dal virus dell'Hiv, responsabile dell'Aids. Lo studio, pubblicato dal giornale online Plos One, dimostrerebbe che è possibile "modificare le cellule del sangue umano in modo da renderle equivalenti a un vaccino genetico".

Con la scoperta si apre la porta della speranza per molti pazienti. Le autorità sanitarie mondiali chiedono che la guardia sulle politiche di prevenzione all'Aids resti elevata. Anche in Italia non diminuiscono i nuovi contagi metre sale l'età media dei malati.

Nel 2008, si legge nel rapporto del ministero del Welfare, dai dati provvisori forniti dal centro operativo Aids (Coa) dell`Istituto superiore di sanità "si conferma l'aumento dell`incidenza dell`infezione acquisita per trasmissione sessuale tra persone mature". "Nel periodo 1982 al 2007 - scrive il ministero - sono stati rilevati 59.106 casi, 45.780 (77,4%) di sesso maschile, 765 casi pediatrici (1,3%) e il 7,2% stranieri. Al dicembre 2007 risultano deceduti 35.358 (59,8%) pazienti. Nel corso degli anni, si è verificato un costante aumento dell'età mediana dei casi di Aids; nel 2007 è stata di 43 anni per gli uomini e di 40 anni per le donne. In concomitanza si è osservato un aumento della proporzione dei casi che hanno contratto l'infezione per contatto sessuale".

venerdì 24 ottobre 2008

Dieci regole amiche delle ossa come prevenire l'osteoporosi


Non tutti lo sanno, ma a volte basta poco per rischiare la rottura di un osso. Un semplice colpo di tosse, o un movimento brusco, oppure salire una scala troppo ripida può costare una frattura ai cinque milioni di italiani malati di osteoporosi. "Una malattia che deve essere prevenuta fin dall'infanzia, con una dieta e uno stile di vita adeguato", sottolinea Maria Luisa Brandi, endocrinologa dell'università di Firenze, presidente di Firmo (Fondazione italiana ricerca malattie ossee).

Con l'avanzare dell'età, infatti, un certo grado di perdita di densità ossea è inevitabile, ma è necessario prevenire “emorragie” eccessive o troppo precoci, che rendono vulnerabili le ossa anche in caso di lesioni lievi. La prevenzione si basa su alcuni elementi importanti: il corretto apporto di calcio, silicio e magnesio, una dieta equilibrata e una costante attività fisica all'aria aperta. L'esposizione ai raggi solari, ricorda la Brandi, favorisce l'assimilazione della vitamina D. Nemici senza quartiere della salute del nostro scheletro sono invece alcol, fumo, abuso di antibiotici, caffé, sale, zucchero, proteine animali e prodotti caseari, ma anche grassi saturi e psicofarmaci. Tutte queste sostanze sono veri e propri “ladri” di calcio e perciò sono da bandire o da limitare il più possibile.



Gli specialisti della Firmo (Fondazione italiana ricerca malattie ossee) e dell'International Osteoporosis Foundation, in occasione della Giornata mondiale dell'osteoporosi che si è celebrata lunedì 20 ottobre hanno promulgato un decalogo da rispettare per prevenire questa malattia fin da piccoli e tenere lo scheletro in forma.

1) No alle diete drastiche e ai cambiamenti repentini di alimentazione. All'eccessiva magrezza è preferibile un moderato sovrappeso, che fa da “cuscino” all'osso.
2) Privilegiare latte, latticini e derivati. Obbligatori in tavola tre volte a settimana prodotti caseari stagionati.
3) Ottimi: salmone, sgombro, tonno, aringhe, sardine, tutti pesci ricchi di vitamina D, indispensabile per il nutrimento delle ossa. Dopo i 50 anni calcio e vitamina D possono essere assunti anche sotto forma di integratori.
4) Attenzione alle diete vegetali e all'eccessivo consumo di questi alimenti in regimi che escludono i grassi e le proteine. Soprattutto, evitare di fumare e di esagerare con i drink. 5) Non dimenticare mai un bicchiere d'acqua a digiuno la mattina prima di colazione. E bere spesso durante la giornata.
6) La borsa della spesa ideale contiene: alici, calamari, polpo, cozze, mormora, ma anche rucola, agretti, radicchio verde, broccoli e indivia. E ancora: pane di segale, latte di mucca o capra e formaggi vari;
7) Il movimento è fondamentale per la salute delle ossa. Non occorre essere atleti, ma è bene praticare discipline come yoga, ginnastica dolce e in acqua, nuoto. Come pure camminare a giorni alterni per almeno mezz'ora. O saltare a corda, ballare, fare le scale a piedi fortificano ossa e muscoli.
8) Stare al sole a gambe e braccia scoperte.
9) Effettuare regolari controlli, specie con la menopausa: la Moc (mineralometria ossea computerizzata) permette di misurare la densità dell'osso, mentre la radiografia della colonna verifica se e quanto si è ridotta l'altezza delle vertebre.
10) Curare la salute dei figli, crescendoli nel rispetto delle regole salva-scheletro: questa malattia, infatti, si può prevenire fin da bambini.

TESTO PRESO DA www.tgcom.mediaset.it

martedì 21 ottobre 2008

Poveri... ma felici:Ecco la ricetta in 4 mosse


"Non riesci più a pagarti la palestra? Vai a correre nel parco dietro casa. Caro-ristorante? Riscopri le tue doti culinarie e mettiti ai fornelle e se abiti griffati e settimana bianca hano ormai costi proibitivi, non perderti d'animo, riscopri il vintage nel baule della nonna e vai alla scoperta della tua città e dei dintorni. Ecco quattro semplici mosse per affrontare la crisi economica che ci rende poveri, restando felici. Parola di psicologa, perché essere poveri e felici nello stesso tempo si può.

A illustrare la ricetta anti-crisi, invitando tutti a "vedere rosa" è la presidente di Eurodap (Associazione europea disturbi da attacchi di panico), Paola Vinciguerra. Basta saper trasformare le difficoltà in occasioni rimboccandosi le maniche. Questo il principio da cui parte l'esperta per analizzare questo inatteso processo di trasformazione dello stile di vita.

"Il concetto di povertà oggi è cambiato", spiega la Vinciguerra. "I nuovi poveri sono coloro che, per colpa della crisi economica mondiale e per aver vissuto troppo tempo al di sopra delle proprie possibilità sono costretti a cambiare tenore di vita perché non riescono ad arrivare più alla fine del mese". Chi è costretto a tagliare all'improvviso le spese rinunciando a tutta una serie di lussi superflui è sicuramente soggetto ad una serie di problemi psico-fisici. Lo stato di stress aumenta ma è necessario affrontare il problema senza lasciarsi prendere dal panico o peggio ancora, dalla depressione da "portafogli vuoto", da bancomat a rischio blocco. Si può, insomma diventare poveri-felici e sfruttare la nuova condizione per avere invece, una vita più ricca di emozioni, di istinti da seguire, di mete emotive da raggiungere. E' necessario far diventare la povertàun elemento che ci riporti ai valori della solidarietà, dell'amicizia, dello scambio e quindi al raggiungimento di obiettivi che riguardino un reale benessere emotivo. Vediamo come.

1) Tagli alla palestra: "Non riesci più a pagarti la palestra? Pensa che non poteva succederti cosa migliore"; sostiene la psicologa. "Vai a correre, a passeggiare in un parco o in campagna, e fallo con le persone che ti sono più vicine, la famiglia e gli amici. Fino ad oggi tutti abbiamo impostato la nostra vita sull'essere e non sul sentire. Bisogna ritornare all'essenza della vita che vuol dire socializzare, scambiare, sentire. Se ami il movimento cerca il contatto con la natura. La palestra non fa che tenerti un'ora in un ambiente chiuso con aria malsana, in un luogo dove vengono sottolineati continui messaggi sull'immagine e l'apparire, psicologicamente negativi".


2) Tagli ai viaggi: "Non puoi permetterti più la settimana bianca o il viaggio, la vacanza? Esplorazione non significa solo andare a visitare un posto nuovo", evidenzia la specialista, "ma è la conoscenza di un altro mondo. E questo nuovo mondo può essere quello di un amico che si è perso di vista per tanto tempo. Utilizza le ferie dal lavoro e i momenti di riposo per incontrare le persone, per conoscerle meglio e farti conoscere. Per imparare di nuovo a comunicare. Impara a scoprire la tua città". Per esempio, "ogni domenica puoi dedicarla alla scoperta di un nuovo monumento, di una strada o un parco".
3) Tagli allo shopping: "Sei stato costretto a fare tagli pesanti negli acquisti dell'abbigliamento? Sei sempre andato alla ricerca della firma in un capo e dell'etichetta, ma adesso non te lo puoi più permettere? E' l'occasione per ritrovare il proprio gusto", continua Vinciguerra, "per smetterla di essere uguale agli altri. Rispolvera ciò che hai nell'armadio. Crea il tuo stile secondo quello che sei e che senti. Smetti di seguire ciò che ti dicono i giornali e la pubblicità. Bastano dei bottoni nuovi per cambiare una giacca. Scopri le tue caratteristiche" e la tua fantasia, dice.
4) Tagli alle cene fuori: "La crisi economica ti ha portato anche a dover rinunciare a pranzi e cene al ristorante? Sarà l'occasione per riscoprire il piacere della casa", conclude lapsicologa, "e per conoscere meglio le persone che frequenti, incontrate abitualmente fuori, in luoghi rumorosi ed estranei. Invitare una persona a casa vuol dire aprirle il tuo mondo. La casa dice tutto di te. Il rapporto sarà più vero e più profondo".

TESTO PRESO DA www.tgcom.mediaset.it